L'aspetto più interessante di questo itinerario è costituito dai panorami mozzafiato che possiamo ammirare ogni volta che il bosco e la macchia mediterranea che ombreggiano buona parte del sentiero si aprono. La veduta spazia dall'Isola d'Elba a tutto il Golfo di Follonica, fino a Piombino.
Dalla strada provinciale che unisce Follonica a Castiglione della
Pescaia, giunti in località Puntone, dove c'è anche una fermata
dell'autobus, giriamo a destra dopo il ponte, per Lungomare Garibaldi,
in direzione del Porto Turistico. Proseguiamo diritto fino al
Ristorante il Cantuccio, dove troviamo una sbarra e l'imbocco del
sentiero n° 1. Presso il ristorante c'è anche un piccolo parcheggio e
un punto di noleggio biciclette.
L'aspetto più interessante di questo itinerario è costituito dai
panorami mozzafiato che possiamo ammirare ogni volta che il bosco e la
macchia mediterranea che ombreggiano buona parte del sentiero si
aprono. La veduta spazia dall'Isola d'Elba a tutto il Golfo di
Follonica, fino a Piombino. Lungo il percorso possiamo osservare la
vegetazione caratteristica della costa rocciosa, ma il protagonista è
il Leccio. Nelle vicinanze di Cala Violina, considerata una delle
spiagge più belle d?Italia, è presente l'Olivo selvatico. Dalla
sbarra di accesso s'imbocca il sentiero n° 1, che s'inoltra nel bosco
in leggera discesa. Dopo circa 5' di cammino s'incontra un primo bivio,
dove si tiene la sinistra. Il sentiero inizia a salire leggermente nel
bosco, fino ad affacciarsi sul mare, dove possiamo ammirare uno
splendido panorama sul Golfo di Follonica e sull'Isola d'Elba. Dopo
altri 25' di cammino tra bosco e bei panorami sul mare s'incrocia il
sentiero n° 6 e si prosegue diritto scendendo verso Cala Martina, dove
possiamo vedere un monumento a Garibaldi. L'epigrafe ci ricorda che il
generale partì per le sue storiche imprese proprio da questa spiaggia.
Proseguiamo quindi verso Cala Violina, incantevole baia di sabbia
bianca che scorgiamo dietro un promontorio. Dopo un'immancabile sosta
proseguiamo lungo il sentiero n° 1, fino a incontrare dopo poche decine
di metri un evidente bivio in cui imbocchiamo il sentiero 2A, a
sinistra. Proseguiamo diritto al successivo bivio per Cala Martina,
e giunti in corrispondenza di una linea tagliafuoco la imbocchiamo
verso sinistra, e giriamo ancora a sinistra per il sentiero n° 3.
Dopo poche decine di metri ancora a sinistra per il n° 3 che s'inoltra
nella macchia mediterranea che di tanto in tanto si apre per regalarci
stupendi panorami sul mare. Seguiamo il sentiero tra continui
saliscendi per circa mezz'ora, fino ad incontrare un bivio che
imbocchiamo a destra, tenendoci sul sentiero n° 3. Arrivati a una linea tagliafuoco la imbocchiamo a sinistra in discesa, seguendo il segnavia n° 7. Proseguiamo diritto ai bivi successivi, con i sentieri 3 e 6, seguendo la linea di cresta. Arriviamo infine al sentiero n° 5, che imbocchiamo in discesa, fino ad arrivare al punto di partenza.
Questo
itinerario fa parte di una raccolta che La Rivista del Trekking, in
collaborazione con le APT della Costa Toscana, ha dedicato ai più bei
percorsi escurionistici di questo comprensorio. Una serie di itinerari
che ci condurranno alla scoperta di luoghi affascinanti e ci
consentiranno di conoscere meglio un territorio dal grande fascino
naturalistico e culturale.
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