en de Spacer Home Spacer Itinerari Spacer La via dei Longobardi

La via dei Longobardi

Un antico tracciato medievale compreso nel fascio delle “vie Francigene” unisce le frazioni del comune di Castiglione d’Orcia all’abbazia di Sant’Antimo, in un percorso incantevole tra antichi castelli, preziosi borghi e panorami sconfinati

Immagine dell'itinerario

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Località di partenza: Regione Toscana, Provincia di Siena, Castiglione D'Orcia
Località di arrivo: Regione Toscana, Provincia Siena, Comune Castiglione D'Orcia, Frazione Bagni San Filippo
Allegati:� Icona per allegati PDF. Clicca qui per scaricare l'itinerario completo in formato PDF
Localit� toccate: Ripa d'Orcia, Bagni di san Filippo, Rocca, Castiglione d'Orcia, Campiglia,
Autore: Alberto Conte
Tipologia itinerario: a piedi
Difficoltà a piedi:

(come leggere le difficolt�)
Escursionistica
Dislivello in salita (m): 795
Dislivello in discesa (m): 610
Tempo di percorrenza (hh:mm): 6:00
Segnavia: Saltuari segnali bianco-rosso della Comunità Montana del Monte Amiata, ma è prevista a breve la posa di segnaletica lungo tutto l’itinerario

Mappa:    [+]  Ingrandisci
Cartografia: Scaricare il road-book dettagliato di tutto l'itinerario in formato pdf
Note: La Via dei Longobardi è un incantevole itinerario che dalle gole dell’Orcia, all’estremo nord del territorio comunale, conduce a Bagni San Filippo, all’estremo sud.
Il percorso fa parte del fascio delle Vie Francigene che partendo da Buonconvento, Montalcino, passa per l’Abbazia di Sant’Antimo e - a mezza costa sulle colline della Val d’Orcia - incontra tutti gli antichi castelli e gli antichi borghi di origine longobarda e medievale fino a raggiungere la valle del fiume Formone e infine  Radicofani.
Uffici informazioni: Ass. Turismo del Comune di Castiglione d’Orcia,
Via Aldobrandeschi 13 
53023 Castiglione d’Orcia (Siena) 
Tel. 0577.88401  - Fax 0577.887490
Descrizione: Lasciandoci alle spalle il Castello di Ripa d’Orcia, ci dirigiamo verso San Quirico lungo la bella strada bianca, non prima di aver goduto dell’impagabile vista sulle gole dell’Orcia, grazie al punto panoramico posto nelle vicinanze del maniero. Giunti in prossimità di un gruppo di cipressi giriamo a destra in direzione Bagno Vignoni, per imboccare una ripida discesa che conduce in prossimità del fiume; nella stagione secca è possibile guadarlo, ma già nel prossimo inverno il Comune di Castiglione d’Orcia ripristinerà la passerella di legno che consentirà l’attraversamento per tutto l’anno. 
Risaliamo sulla sponda opposta attraversando un fitto bosco che si dirada all’altezza del Podere Molina, dove il nostro sguardo può ammirare gli spazi infiniti della Val d’Orcia. Proseguiamo in salita sulla bella strada bianca fino ad arrivare alla frazione della Rocca, e superato l'arco entriamo nel caratteristico borgo. Sulla nostra destra si apre un panorama eccezionale con Pienza e Montepulciano sullo sfondo.
Arrivati alla bella piazza centrale, in buona parte occupata da un'antica cisterna, giriamo a sinistra per Vicolo San Sebastiano, costeggiamo la chiesa e arriviamo a una strada lastricata che seguiamo verso destra, costeggiando la Rocca di Tintinnano, che domina il capoluogo di Castiglione d’Orcia.
Proseguiamo diritto per arrivare in piazza Vecchietta, dove visitiamo l’antico palazzo ora sede comunale. Scendiamo verso Borgo Vittorio Emanuele, e all'altezza del nr. 70 giriamo a sinistra per un vicolo che conduce innanzi alla stupenda Pieve dei SS. Stefano e Degna. Qui svoltiamo a destra e, poco dopo, imbocchiamo la strada che scende a sinistra con l'indicazione "Grande Itinerario". Subito dopo teniamo la sinistra, imbocchiamo a destra la Strada del Pozzo, al bivio a Y prima dell'inizio della salita teniamo la sinistra e quindi proseguiamo seguendo le indicazioni per "Il Pozzo".
All'incrocio accanto all'agriturismo il Pozzo proseguiamo diritto per incrociare la strada da Podere S. Martino (il pascolo conteso tra l’Abate e i Castiglionesi); proseguiamo in leggera salita, e in corrispondenza del Podere Tavoleto giriamo a destra ed imbocchiamo la ripida carrareccia, che ci regala un panorama impagabile sulla valle.
Costeggiato l'agriturismo Poggio Bicchieri, al bivio a T giriamo a sinistra, e arrivati sulla provinciale, l'attraversiamo per imboccare la carrareccia in salita che ci conduce nel centro di Campiglia. Per proseguire l'itinerario giriamo a sinistra per via della Chiesa, costeggiamo la bella Chiesa di San Biagio e proseguiamo a destra. Arrivati sulla provinciale giriamo a destra allo stop per Terme S. Filippo.
Da qui seguendo la tranquilla strada asfaltata raggiungiamo la stazione termale.

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